
Xiaomi 18 Pro è uno smartphone Android di fascia flagship presentato il 23 settembre 2026 sul mercato cinese insieme al modello al fratello maggiore Xiaomi 18 Pro Max. Esso si configura come erede di Xiaomi 17 Pro rispetto al quale si pone in segno di continuità.
Andiamo a scoprire tutto su Xiaomi 18 Pro: ecco ciò che serve sapere su caratteristiche tecniche, design, software e funzioni, immagini e prezzo dello smartphone del produttore cinese.
Indice:
Caratteristiche tecniche di Xiaomi 18 Pro
Xiaomi 18 Pro è uno smartphone di fascia top con display LTPO Super Pixel 2.0 RGB OLED da 6,4 pollici: il pannello offre una risoluzione 1.5K (1.120 x 2.436 pixel) con HDR10+ HDR Vivid e Dolby Vision, refresh rate variabile da 1 Hz a 120 Hz, luminosità di picco a 4.000 nit e lettore delle impronte digitali integrato (di tipo ultrasonico). Al posteriore è presente un Dynamic Back Display secondario da 2,7 pollici (risoluzione 912 x 596 pixel, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco a 4.000 nit) per notifiche e widget. Il SoC scelto dal produttore cinese è lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 a 2 nm di Qualcomm con CPU Oryon octa-core e GPU Adreno, affiancato da 12 o 16 GB di RAM (LPDDR5X) e da 256/512 GB o 1 TB (memorie UFS 4.1) di spazio di archiviazione non espandibile. Il comparto fotografico è composto in tutto da quattro sensori: sul retro abbiamo una tripla fotocamera con sensore principale Light Fusion 960L da 200 MP (apertura f/1.7, dual pixel PDAF, OIS e lenti Leica Summilux, equivalente 23 mm), sensore ultra-grandangolare OV51D da 50 MP (f/2.4, 102° di angolo di visione e lenti Leica, equivalente 17 mm) e teleobiettivo periscopico da 200 MP (f/2.4, PDAF, OIS e lenti Leica, equivalente 75 mm) per lo zoom ottico 3,2x, mentre frontalmente è presente un sensore da 50 MP (f/2.2). A livello di connettività troviamo 5G dual SIM, Wi-Fi 7 (802.11 be), Bluetooth 6.0, GPS (dual-band), NFC, infrarossi e porta USB Type-C (USB 3.2 Gen1 con uscita video). La batteria è un’unità al silicio-carbonio da 7.000 mAh con supporto alla ricarica rapida cablata a 100 W, alla ricarica wireless a 50 W e alla ricarica wireless inversa a 27 W. Per tutti gli altri dettagli potete consultare la scheda tecnica completa.
Design di Xiaomi 18 Pro
Xiaomi 18 Pro sostanzialmente ricalca quanto proposto dal predecessore diretto e mantiene il ruolo di versione compatta del modello Pro Max. Sul fronte del design, mantiene l’isola rettangolare che attraversa quasi tutta la scocca posteriore nella sua larghezza e che ospita il Dynamic Back Display.
Il pannello resta un AMOLED LTPO da 2,7 pollici ma diventa più definito; esso che ospita al suo interno (e avvolge) due delle tre fotocamere del comparto principale, piazzate in verticale all’interno di oblò circolari; subito sotto al display trovano posto il terzo sensore fotografico, un sensore ToF 3D e il flash LED, oltre all’immancabile logo LEICA e le indicazioni sulle potenzialità del comparto fotografico.
La parte anteriore, invece, è dominata da un pannello leggermente più ampio rispetto a quello presente sul modello 2025; ancora una volta, esso è circondato da cornici super sottili (simmetriche su tutti e quattro i lati) ed è interrotto unicamente dalla presenza di un piccolo foro centrale che ospita la fotocamera frontale; il lettore delle impronte digitali (di tipo ultrasonico) è annegato nel pannello stesso.
Lo smartphone, protetto anteriormente da Xiaomi Dragon Crystal Glass 3 (nuova generazione più resistente a graffi e rotture), presenta una scocca posteriore in vetro e un frame piatto in alluminio (che gli conferisce un aspetto da lingottino) che segue la tinta della scocca posteriore. A proposito, le colorazioni disponibili sul mercato cinese sono cinque: alle più sobrie bianca, nera e rosa sono affiancate una finitura blu (con elementi brillanti a contrasto) e soprattutto una variante rossa con finitura trasparente.
Rispetto al modello della precedente generazione, lo smartphone mantiene la certificazione IP68 contro acqua e polvere, guadagna un nuovo pulsante AI dedicato (sul lato sinistro), diventa leggermente più grande in pianta, spesso e pesante. Le dimensioni sono comunque adatte per coloro che cercano un prodotto compatto: i numeri parlano di 151,8 x 72 x 8,5 mm, con un peso di 203 o 208 grammi (+11/17 grammi rispetto al modello 2025) a seconda della finitura.
Software e funzionalità di Xiaomi 18 Pro
Xiaomi 18 Pro ha debuttato sul mercato cinese con a bordo HyperOS 4, la quarta versione del sistema operativo proprietario del produttore cinese (che qualche anno fa ha pensionato la MIUI dopo 13 anni di onorata carriera) che si basa nativamente su Android 17 e include miglioramenti sul fronte delle prestazioni, modifiche all’interfaccia (con maggiore trasparenza), nuove funzioni di intelligenza artificiale per la suite Xiaomi HyperAI e tanto altro.
La principale novità, mix tra hardware e software, rispetto ai modelli dello scorso anno è l’introduzione del Privacy Screen, la risposta del produttore cinese al Privacy Display di Samsung, che offre un supporto software più flessibile rispetto alla soluzione del colosso sudcoreano: ad esempio, prevede l’attivazione automatica se la fotocamera frontale rileva la presenza di altre persone o in base alla posizione dell’utente, il blocco delle notifiche e molto altro. La funzione può essere richiamata tramite il pulsante AI fisico.
Al posteriore è stato confermato (ma reso più definito) il Dynamic Back Display, lo schermo secondario di cui parlavamo in precedenza che “avvolge” il comparto fotografico: esso è utile come “monitor” per scattare un selfie ma anche come schermo secondario per i widget (controlli del lettore musicale, gestione dei timer, lettura e gestione delle notifiche di vario genere, visualizzazione delle chiamate in arrivo), come meccanismo di interazione con l’assistente virtuale Xiao AI e può essere personalizzato anche con i nuovi sfondi personalizzati basati sull’IA.
Il comparto fotografico, come da tradizione, è stato co-ingegnerizzato con Leica (troviamo infatti lenti Leica Summilux) e rinnova in parte quello presente sul predecessore Xiaomi 17 Pro in termini di sensori ma non di destinazione d’uso. Il sensore principale (equivalente 23 mm) è il nuovo Light Fusion 960L che mantiene la tecnologia LOFIC High Dynamic e le stesse dimensioni (1/1,28 pollici) ma raggiunge i 200 megapixel di risoluzione; anche il teleobiettivo periscopico (equivalente 75 mm) è da 200 megapixel ma cambia filosofia per fermarsi a uno zoom ottico 3,2x (può spingersi fino a 12,8x senza perdita di qualità) e supportare le macro a partire da 10 cm; il sensore ultra-grandangolare (equivalente 17 mm) è l’unico che rimane invariato rispetto al predecessore.
Con gli Xiaomi 18 Pro debutta Legendary Moment, il nuovo modello di elaborazione delle immagini del produttore cinese che sfrutta un addestramento su larga scala per ricreare una resa più simile a quella di una fotocamera dedicata (profondità più naturale, sfocatura dello sfondo in stile ottico). L’app fotocamera mette poi a disposizione dell’utente una serie di filtri Leica e modalità particolari. Sul fronte della registrazione video, arriviamo all’8K a 30 fps in HDR.
Lo smartphone ruota attorno al SoC Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm e risulta completissimo anche sul fronte della connettività, tra supporto alle reti 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 (passo avanti rispetto alla compatibilità col Bluetooth 5.4 del predecessore), trasmettitore a infrarossi, NFC, GPS (a doppia banda) e porta USB Type-C (USB 3.2 Gen 1) per il trasferimento dei dati, l’uscita video e la ricarica.
Xiaomi ha poi fatto un buon lavoro sul fronte della batteria, integrando un’unità al silicio carbonio (e ioni di litio) da 7.000 mAh, ben 700 mAh più capiente rispetto a quella del predecessore diretto. Le tecnologie di ricarica sono le stesse del modello precedente, con ricarica cablata fino a 100 W e ricarica wireless fino a 50 W, mentre la ricarica wireless inversa si spinge fino a 27 W (rispetto ai 22,5 W del modello 2025).
Immagini di Xiaomi 18 Pro












Prezzi e uscita di Xiaomi 18 Pro
Lo Xiaomi 18 Pro è stato presentato in Cina il 23 settembre 2026 e risulta in vendita dal giorno stesso sul mercato di casa. Lo smartphone viene proposto, in cinque colorazioni (blu, bianco, rosa, nero e trasparente/rosso) e in quattro differenti configurazioni di memoria, ai seguenti prezzi di listino sul mercato cinese:
- Configurazione 12+256 GB al prezzo di 5.999 yuan (circa 786 euro)
- Configurazione 12+512 GB al prezzo di 6.999 yuan (circa 917 euro)
- Configurazione 16+512 GB al prezzo di 7.999 yuan (circa 1.048 euro)
- Configurazione 16 GB + 1 TB al prezzo di 8.999 yuan (circa 1.179 euro)
- Edizione speciale trasparente (16 GB + 1 TB) al prezzo di 9.999 yuan (circa 1.310 euro)
Aggiorneremo questa pagina nel caso in cui il dispositivo dovesse arrivare in Italia. Col modello 2025 ciò non è avvenuto ma, considerando che il modello “base” della gamma non è stato presentato coi due modelli Pro, c’è qualche possibilità di vedere il dispositivo dalle nostre parti all’inizio del 2027.







